Vuelta a España 2026, Bryan Coquard si impone allo sprint nel giorno del ritiro di Tadej Pogačar – 6° Alessandro Romele

Bryan Coquard vince allo sprint l’ottava tappa della Vuelta a España 2026, segnata dal ritiro della Maglia Rossa Tadej Pogačar. Il corridore della Cofidis ha battuto in rimonta di mezza ruota Mads Pedersen (Lidl – Trek) al termine della volata di gruppo conclusiva, caratterizzata da una caduta nelle posizioni avanzate. Una caduta avvenuta a 32 chilometri dall’arrivo ha invece costretto al ritiro Tadej Pogačar (UAE Team Emirates XRG), finito rovinosamente a terra dopo un capitombolo e costretto ad abbandonare la corsa da leader, trasportato in ambulanza in ospedale. Per quanto riguarda l’ordine d’arrivo odierno al terzo posto si piazza Jordi Meeus (Red Bull – BORA – hansgrohe), mentre l’italiano Alessandro Romele (XDS Astana Team) chiude sesto dopo una buona progressione sull’esterno. In classifica generale, dopo il ritiro del campione del mondo, diventa quindi leader Enric Mas (Movistar), che ora guida con 1′ su Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe) e 1’11” su Felix Gall (Decathlon CMA CGM), per una sfida per il successo finale che si riapre quindi totalmente dopo la frazione odierna.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

La corsa parte in leggero ritardo a causa di una caduta nel trasferimento che poco dopo porterà ai ritiri di Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) e Floris Van Tricht (NSN Cycling). A muoversi subito è Sinuhe Fernandez (Burgos Burpellet BH), che viene immediatamente lasciato andare dal gruppo. Compreso che non ci sono reazioni il compagno Jose Luis Faura (Burgos Burpellet BH) prova a raggiungerlo, ma stavolta arriva immediata la reazione delle altre squadre, che vanno subito a chiudere. La battaglia per la fuga finisce in quel momento, con il battistrada che viene lasciato andare fino ad accumulare un vantaggio massimo di 5’50” dopo meno di 30 chilometri di gara.

A quel punto il gruppo inizia lentamente a rientrare, malgrado una caduta, che coinvolge Mattia Gaffuri (Picnic PostNL) e due compagni, con l’italiano che si ritira, portando a un rallentamento per ricompattarsi. Con soprattutto la Visma|Lease a Bike a controllare grazie a Steven Kruiswijk, il ritardo cala chilometro dopo chilometro, fino al ricongiungimento che avviene poco prima del Traguardo Volante posto ai piedi della salita di giornata, condizione che aumenta la tensione in gruppo.

Come spesso accade in questi casi, purtroppo, la caduta non si fa attendere con Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) che finisce rovinosamente a terra. La Maglia Rossa cade assieme ad alcuni compagni ma è lui la vittima principale, tanto da non riuscire a rialzarsi, con spalla, braccia e volto insanguinato. I compagni lo aspettano, ma dopo qualche minuto di sofferenza e un breve quanto significativo tentativo mancato di risalire in bici vengono lasciati andare mentre il capitano sale in ambulanza con un braccio bendato.

Il gruppo intanto ha atteso di comprendere la situazione, affrontando la salita a velocità decisamente ridotta. La notizia del ritiro arriva quando ormai lo scollinamento è quasi arrivato e il ritmo sale in vista di una discesa che può essere comunque importante. Lo sa Xabier Azparren (Pinarello – Q36.5 Pro Cycling Team), che lancia la sua offensiva a 25 chilometri dalla conclusione, guadagnando rapidamente 15 secondi. Lo spagnolo resiste fino a duemila metri dall’arrivo, tenendo un ritmo altissimo che tuttavia non può bastare ad anticipare il gruppo, condotto dalla Visma|Lease a Bike. La formazione neerlandese perde il controllo a favore di Lidl – Trek e Groupama-FDJ prima dell’ultimo chilometro, ma al triangolo rosso torna davanti, perdendosi tuttavia per strada il capitano deputato Matthew Brennan.

Wout van Aert finisce così per lanciare Christophe Laporte, ma ovviamente la riorganizzazione non basta e il francese viene sovrastato al momento della volata. Brennan prova a rimontare da dietro, ma ha lanciato da lontanissimo e finisce le energie quando la linea è ancora piuttosto lontana. Jordi Meeus (Red Bull – Bora – hansgrohe) sembra ben lanciato, ma dalla sua ruota emerge Bryan Coquard (Cofidis), che si gioca il successo con un testa a testa con Mads Pedersen (Lidl-Trek), superandolo di mezza ruota.

Risultato e Classifiche Tappa 8 Vuelta a España 2026

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